Pesche - Dalla scienza
Succose e dolci
Uno studio effettuato dal prof. Oded Shoseyov della Hebrew University of Jerusalem ha permesso di isolare una proteina, chiamata ACTIBIND, in grado di inibire lo sviluppo tumorale. Questa proteina, contenuta nelle pesche, è in grado di legarsi ad un componente cellulare (l'actina) di cellule che vanno a formare i vasi sanguigni che alimentano i nuovi tumori. Bloccando l'afflusso sanguigno alle cellule tumorali, si riuscirebbe ad evitare la formazione di metastasi senza l'uso di metodi a forte impatto, come la chemioterapia o la radioterapia.
FONTE: Cancer, 2006, vol. 106, pp. 2295 - 2308
|